Negli ultimi cinque anni la Polizia Locale ha aumentato gli interventi in città, contribuendo a rendere Brescia una città sempre più sicura.

Per quanto riguarda l’azione di prevenzione e contrasto degli illeciti, infatti, i dati mostrano che nel quinquennio 2013-2017 i controlli nei parchi e quelli mirati alla prevenzione di accattonaggio e prostituzione sono aumentati del 113% rispetto al quinquennio 2008-2012.

In particolare, negli ultimi cinque anni il numero di controlli nei parchi è passato da 6.994 a 14.068.  Sono stati invece 12.651 i controlli relativi al divieto di accattonaggio nel quinquennio 2013-2017, a fronte dei 5.528 effettuati nel periodo 2008-2012. Infine, sono quasi raddoppiati anche i controlli relativi all’attività di prostituzione, passando dai 1.419 del 2008-2012 a 2.971 nel quinquennio 2013-2017.

Sono rimasti invece pressoché stabili i dati relativi agli arresti in città. Sono 243 quelli effettuati tra il 2016 e il 2017, a fronte dei 230 registrati nell’ultimo biennio di mandato dell’amministrazione precedente (2011-2012).

La maggiore efficienza del controllo attivo sul territorio cittadino ha comportato inoltre un aumento complessivo del numero di sanzioni registrate per contravvenzione al regolamento urbano, con dati che passano da 6.389 nel 2008-2012 a 7.227 nel 2013-2017. Nel biennio 2016-2017 tre sono le aree urbane in cui si è registrato un maggiore aumento complessivo di sanzioni: area della Stazione, Zona Carmine e Via Milano.

Con un numero di sanzioni quadruplicato rispetto all’anno precedente (440 contro le 107 registrate nel 2016), l’area della Stazione è stata quella maggiormente soggetta dall’aumento dei controlli da parte della Polizia Locale nel corso del 2017. Tra gli illeciti più sanzionati in quest’area spiccano il consumo di bevande alcoliche (137) e la circolazione di veicoli in aree non adibite (116), seguiti da accattonaggio molesto (37), bivacco (22), atti illeciti (20) e ubriachezza molesta (18).

Anche gli interventi sanzionatori nella zona Carmine hanno registrato un notevole aumento passando dai 142 del 2016 ai 280 del 2017. Tra gli illeciti maggiormente sanzionati in quest’area spiccano il consumo di bevande alcoliche (64) e l’accattonaggio molesto (60). A seguire rumori molesti (9), ubriachezza molesta (8) e atti illeciti (8).

Nella zona di Via Milano nel 2017 sono state registrate 291 sanzioni a fronte delle 85 dell’anno precedente. Come già indicato anche nelle zone Stazione e Carmine, anche nell’area di Via Milano il consumo di bevande alcoliche è l’illecito più sanzionato (97). A seguire bivacco (24), atti illeciti (16) e accattonaggio molesto (10).

La Polizia Locale non si è però limitata ad incrementare gli interventi di contrasto agli illeciti. Se è vero che la prevenzione passa soprattutto attraverso un’azione positiva di promozione ed educazione alla legalità, il maggiore investimento della Polizia Locale in questa direzione è evidente se si considera il numero di studenti coinvolti nei progetti gestiti dall’Ufficio Educazione alla Legalità. Mentre nel quinquennio 2008-2012 gli studenti coinvolti nel progetto “Prevenzione alla Legalità” sono stati 20.367, sono 44.610 i ragazzi che hanno preso parte a questa iniziativa nel corso dei cinque anni successivi.

Nato nel 1976 con l’obiettivo dell’educazione stradale, l’Ufficio Educazione alla Legalità si è sviluppato nel corso degli anni e oggi propone progetti indirizzati a scuole di ogni grado con contenuti che variano dalla sensibilizzazione e prevenzione del bullismo, cyberbullismo e graffitismo a percorsi di educazione civica. A questo si aggiungono interventi specifici in tema di sicurezza stradale come le uscite serali a fianco della Polizia Locale o il progetto “Guida connesso” pensato per sviluppare un approccio ad una guida responsabile.

L’obiettivo di questo programma dedicato a bambini e ragazzi è indirizzare i giovani verso un percorso di legalità e responsabilità civica fin dalla primissima età. Perché solo grazie a questa condivisione di valori e senso civico è possibile formare cittadini responsabili che abbiano a cuore la sicurezza della città in cui vivono.