Negli ultimi cinque anni la Polizia Locale si è inoltre impegnata nella lotta al fenomeno del graffitismo abusivo grazie a numerose operazioni atte a garantire il decoro urbano. Dal 2013, sono stati 125 i writer abusivi identificati e denunciati dalla Polizia Locale, di cui 67 minorenni. Grazie alla collaborazione con il Tribunale di Brescia, negli ultimi due anni 14 tra i minorenni denunciati hanno potuto godere della mediazione penale e hanno quindi svolto lavori socialmente utili pulendo muri, segnaletica, cartelli e prestando servizio negli infopoint cittadini.

Tra le operazioni condotte dalla Polizia Locale per fronteggiare il fenomeno, merita ricordare quella portata a termine nel settembre 2017 e, da ultimo, quella avvenuta nel mese di gennaio del 2018.

Cominciata nel giugno 2017, la prima operazione ha condotto all’identificazione di tre giovani ritenuti responsabili dell’imbrattamento di muri con tag riconoscibili. Inizialmente presenti solo sui muri di alcune fabbriche abbandonate, le scritte sono poi apparse nel corso dell’estate anche su numerosi edifici centrali. Scelta, questa, che ha permesso alla Polizia Locale di utilizzare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza comunali e monitorare gli ambienti scolastici per risalire all’identità dei writer.

Più rapida invece l’operazione condotta nel gennaio 2018, che ha portato alla denuncia di un ragazzo e di una ragazza colti in flagrante mentre erano intenti ad imbrattare la parete est del cavalcavia ferroviario. I due ragazzi erano in possesso di numerose bombolette spray, coloranti, rulli e alcune bozze del graffito che stavano realizzando. I due dovranno rispondere degli imbrattamenti e dei danni arrecati.

La lotta al graffitismo abusivo non esclude iniziative atte ad incentivare giovani artisti a decorare gli spazi pubblici messi a disposizione dal Comune. É in quest’ottica che la Loggia ha appoggiato nel 2017 una nuova edizione del Link Urban Art Festival organizzato dall’associazione True Quality. Dedicata alla decorazione degli otto piloni del tratto di metropolitana che collega la fermata di Sanpolino a quella di Sant’Eufemia, questa seconda edizione ribadisce l’ambizione del Festival: rivalutare alcune parti della città attraverso l’aiuto di disegni e graffiti realizzati da artisti nazionali e internazionali.