Le strade della città di Brescia sono state illuminate per la prima volta con energia elettrica nel 1909. Se la storia dell’elettricità pubblica bresciana ha inizio con 1.000 punti luminosi installati in sostituzione dei lampioni a gas, la città conta oggi ben 42.774 punti luce comprendenti corpi illuminanti diffusi su strade, tangenziali e gallerie (circa 28.000), lampade di arredo urbano e monumentale (circa 6.000) e impianti di illuminazione delle aree verdi (circa 8.000).

Con la proposta e l’investimento di A2A in accordo con il Comune di Brescia, il 2015 ha segnato un’altra tappa storica per l’illuminazione bresciana. Il progetto inaugurato nel 2015 e terminato nel 2017, infatti, ha portato alla progressiva sostituzione delle vecchie lampade con proiettori Led di ultima generazione, rendendo così Brescia una città sempre più smart.

Pensato per migliorare la qualità e l’efficienza dell’illuminazione cittadina, il progetto è stato reso possibile da un investimento da parte di A2A di 12 milioni di euro che verrà recuperato grazie ai risparmi conseguenti alla maggiore efficienza delle lampade Led rispetto a quelle tradizionali. È stato calcolato, infatti, che l’adozione della tecnologia Led porterà ad una diminuzione dei consumi del 30% annuo. Riduzione, questa, che si aggiunge a quella del 20% già raggiunta quando, tra il 2007 e il 2013, gli impianti di illuminazione di Brescia sono stati dotati di regolatori di flusso centralizzati.

L’adozione dell’illuminazione a Led non costituisce solo un vantaggio in termini economici. La riduzione dei consumi elettrici per l’alimentazione della rete di illuminazione pubblica permetterà anche di ridurre le emissioni di CO2 in linea con il protocollo di Kyoto. Allo stesso tempo, la nuova illuminazione garantisce una maggiore sicurezza vista l’elevata efficienza luminosa (100 lm/watt) e maggiore resa dei corpi luminosi.

Le nuove lampade hanno dato luce anche al patrimonio culturale bresciano. L’obiettivo del piano era infatti anche quello di valorizzare e restituire alla piena fruizione notturna il patrimonio storico e monumentale cittadino. Sono 37 i monumenti, palazzi, chiese e piazze che sono stati selezionati con l’aiuto della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici e che oggi brillano di nuova luce. I benefici derivanti dalla scelta di A2A e Comune di Brescia sono dunque molti e portano Brescia ad essere una città più bella, sostenibile e sicura.