Negli ultimi cinque anni la città di Brescia ha dimostrato ampiamente la sua capacità di affiancare i cittadini anche nelle situazioni di maggiore difficoltà. Nel corso dell’ultimo quinquennio sono stati infatti 126.918 gli interventi del Comune a tutela delle persone più bisognose e 21.153 i cittadini che ne hanno beneficiato. Numeri, questi, che mostrano l’impegno di solidarietà che la città continua ad assumere soprattutto nei confronti dei minori, delle persone senza fissa dimora e di coloro che vivono in situazioni di marginalità.

Tra gli interventi più sostanziosi dell’ultimo quinquennio si registrano quelli messi in atto dalla Loggia per ovviare a situazioni di forte povertà. Grazie anche all’azione dei volontari sul territorio sono stati attivati servizi di bassa soglia (docce e deposito bagagli) per le persone senza fissa dimora ed è stato possibile fare fronte all’emergenza freddo con oltre 40.000 interventi di accoglienza a partire dal 2013. Sono stati invece 24.540 i contributi economici totali erogati alle persone e alle famiglie con reddito insufficiente, mentre sono 392 le persone che sono state accolte in servizi alloggiativi per far fronte a situazioni di emergenza.

Migliorati anche i servizi di aggregazione e socializzazione che mirano a prevenire la marginalità sociale delle fasce di età più a rischio. In particolare, per la fascia 6-14 è stata promossa l’attività “Vivi il Quartiere”, grazie alla quale sono stati accolti 2.280 bambini e ragazzi. A questo numero si aggiungono poi i 1.723 ragazzi seguiti dagli storici centri giovanili. Sono invece 8.250 gli anziani che sono stati accolti dai Centri Aperti dedicati a questa fascia di età.

Nell’ottica di garantire una solidarietà capace di prevenire situazioni di marginalità, l’amministrazione ha inoltre promosso la nascita dei Punti di Comunità, strutture territoriali che rispondono ai bisogni della comunità e che nell’ultimo quinquennio hanno dato accoglienza e supporto a 1.200 cittadini.

Sono stati molti anche gli investimenti e interventi che il Comune ha dedicato ai minori e alle loro famiglie.  L’obiettivo dell’amministrazione comunale di garantire a bambini e bambine pari opportunità di educazione, istruzione e cura superando barriere territoriali, economiche e culturali è stato realizzato grazie all’aumento dell’offerta di servizi per la primissima infanzia, ad una loro migliore distribuzione e ad un miglioramento del livello qualitativo. Con riferimento al solo biennio 2016-2018, si osserva un trend di incremento dell’offerta dei servizi. In particolare, i nidi convenzionati sono passati da 12 a 13, con un incremento di posti da 147 nel 2016/2017 a 210 nel 2017/2018. Aumentati anche i “Tempi per le famiglie”, che nel 2016/2017 erano 8 (3 comunali e 5 convenzionati), mentre nel 2017/2018 se ne contano 10 (4 comunali e 6 convenzionati).

Elevata anche l’attività nell’ambito del servizio Tutela riguardante la presa in carico di bambini e ragazzi sul cui nucleo familiare è intervenuto un provvedimento dell’autorità giudiziaria per difficoltà genitoriali. Nell’ultimo quinquennio, infatti, i minori presi in carico dal servizio Tutela sono stati 4.227. Per questi ragazzi è stato stilato un apposito piano di sostegno per il recupero delle competenze genitoriali in accordo con i servizi sanitari di ASST. La città di Brescia ha inoltre accolto un totale di 505 minori stranieri non accompagnati che sono arrivati in Italia senza figure genitoriali e che sono stati sistemati in strutture di accoglienza sostenute da fondi Ministeriali.