A seguito dell’approvazione della legge 107/2015 che stabilisce e disciplina il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai 6 anni, l’amministrazione comunale sta lavorato per attuarne i contenuti. In particolare, dal 2015 la Giunta si è dedicata a:

  • promuovere la continuità del percorso educativo e scolastico  attraverso lo sviluppo di attività di progettazione, di coordinamento e di formazione comuni tra educatori di asilo nido e insegnanti di scuola dell’infanzia;
  • sostenere le realtà del terzo settore che operano in convenzione con il Comune e che si fanno promotrici di sperimentazioni relative all’attivazione di percorsi di educazione e istruzione da 0 a 6 anni;
  • sostenere la primaria funzione educativa delle famiglie e la loro partecipazione alla comunità educativa e scolastica, attraverso l’attivazione di serate di approfondimento sui temi dell’educazione, il potenziamento dello sportello di consulenza ai genitori, proposte e iniziative finalizzate a rafforzare il rapporto scuola-famiglia, già a partire dall’asilo nido;
  • favorire la conciliazione tra i tempi e le tipologie di lavoro dei genitori e la cura dei bambini, con particolare attenzione alle famiglie monoparentali, ampliando e territorializzando il più possibile l’offerta di servizi 0-6 anni, sia pubblica che privata convenzionata;
  • promuovere l’attivazione di un coordinamento pedagogico territoriale che garantisca la qualità dell’offerta educativa proposta sull’intera città.

Un’attenzione particolare è stata riservata dal Comune agli studenti con disabilità. Al fine di garantire l’inserimento e l’integrazione scolastica dei minori in difficoltà psico-fisica e relazionale, infatti, il Comune provvede all’erogazione di servizi mirati e gratuiti – quali il trasporto scolastico riservato e l’assistenza individualizzata – che, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado, permettono loro una regolare frequenza senza discriminazioni.

Attualmente, il servizio di trasporto scolastico riservato è garantito a 127 alunni, mentre sono 446 gli alunni che beneficiano di assistenza individualizzata. Questi servizi hanno registrato un notevole miglioramento se si considera che nell’anno scolastico 2013/14 gli alunni trasportati erano 102, mentre gli alunni assistiti erano solo 290 e che la spesa è passata dai 3.300.000 euro del 2013 ai 4.200.000 euro del 2017.

Prosegue inoltre l’impegno del Comune per garantire un servizio di qualità per la ristorazione scolastica. Sono circa 1.300.000 i pasti garantiti annualmente a tutti gli alunni degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie con l’obiettivo di fornire un’alimentazione di qualità capace di trasformare il pasto in un momento educativo.

A questo proposito, nasce in occasione di Expo 2015 il progetto “Alimentarsi – impariamo mangiando” che ha lo scopo di diffondere i principi di una corretta alimentazione e sani stili di vita. Nell’ambito di tale progetto sono state approvate “Le linee guida per la ristorazione collettiva del Comune di Brescia” che hanno gettato le basi per la continuazione e la messa a regime del progetto e sono quindi proseguite le azioni relative alle fasi successive puntando al fatto che diventino una consuetudine comportamentale dell’amministrazione nell’ambito della ristorazione scolastica e non solo.