Brescia è oggi una città che dedica sempre maggiore attenzione all’ambiente e agli spazi verdi urbani. L’amministrazione comunale ha infatti presentato quest’anno il primo Bilancio Arboreo che dimostra la cura che la città riserva al tema ambientale.

Sono ben 11.779 le piante messe a dimora nel corso dell’ultimo quinquennio nelle aree comunali e che oggi contribuiscono a incrementare il polmone verde cittadino. A queste si aggiungono le oltre 5.000 piante messe a dimora in aree private in accordo con il Comune e a beneficio di tutti i cittadini.

Il Bilancio Arboreo bresciano mostra inoltre che la città soddisfa pienamente l’obbligo introdotto con la legge 10/2013 di piantare un albero per ogni neonato. Nel quinquennio appena conclusosi sono stati infatti 7.747 i nuovi nati nel Comune di Brescia, dato che porta dunque a 1,52 il rapporto tra alberi piantati in aree comunali e nuovi nati.

Il Comune di Brescia dispone di un notevole patrimonio di verde pubblico pari a circa 4,3 milioni di metri quadrati ripartiti, nell’ordine, tra parchi e giardini, aree verdi scolastiche, verde cimiteriale e boschi del Parco delle Colline.

Tra i numerosi progetti di piantumazione messi a punto tra il 2013 e il 2018 spiccano per numero di piante la realizzazione del giardino pubblico di Parco Venturini – Viale Italia (219 piante), il potenziamento della fascia alberata del Parco Ori Martin – Via Montenevoso (325), il rinfoltimento della fascia lungo la pista ciclabile del Mella (600), la forestazione delle aree del Parco delle Cave (7.485) e la forestazione di San Polo Cimabue (1.490). Tra le aree private spicca invece l’opera di forestazione del sito Caffaro effettuata con 5.116 piante.

Con 3.595 esemplari la specie più diffusa nel Comune di Brescia è la Tilia, seguita dall’olmo, dal frassino e dal platano. Alla fine del 2016 è stato inoltre stimato che le aree verdi urbane e i boschi di proprietà comunali ospitano circa 151.306 piante. Questi valori hanno valso alla città di Brescia il primo posto per numero di alberi nel rapporto stilato nel 2017 da Legambiente.

Un numero, questo, che è destinato a crescere visto l’impegno del Comune nei progetti di ricostruzione di parchi e giardini messi ogni anno a disposizione dei cittadini.